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Parolari inizia l'esperienza di medico del lavoro dopo un anno di lavoro all'università di Verona, 6 mesi all'ospedale di Ala e alcune sostituzioni in condotta. Dal settembre 1976 in poi è medico del lavoro pubblico e ricercatore a Riva del Garda e poi a Rovereto, prima come assistente, poi come aiuto e infine, superato l'esame di idoneità nazionale primariale e vinto il concorso, come dirigente del nucleo operativo di igiene e sicurezza sul lavoro della provincia di Trento.
Ha svolto molte indagini e studi nelle fabbriche e sui luoghi di lavoro del Trentino, in particolare dell'Alto Garda-Ledro, Val Giudicarie-Rendena e Vallagarina. Significativi gli studi epidemiologici sugli effetti dell'esposizione professionale ad amianto presso la Collotta-Cis di Molina di Ledro e dell'esposizione extraprofessionale sulla popolazione della Val di Ledro, con particolare attenzione al rapporto cancro-amianto. I risultati di questi studi hanno contribuito al divieto di utilizzo e commercio di amianto dal 1992 in poi.
E' autore di pubblicazioni scientifiche, articoli informativi e libri nel settore della medicina e sicurezza sul lavoro, collaborando anche con la Cgil del Trentino, dell'Alto Adige e nazionale a progetti di formazione sulla sicurezza del lavoro, con schede tecniche e racconti pubblicati sulle riviste dell'organizzazione sindacale. Per la cooperativa romana di giornalisti EditCoop, che pubblica "Rassegna 2087Rls", scrive le guide per la sicurezza sul lavoro utilizzate da Rappresentanti dei lavoratori in varie parti d'Italia.
Ora è in aspettativa obbligatoria dall'Azienda sanitaria per mandato politico.www.giuseppeparolari.it
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