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[Nago-Torbole, che orrendo pasticcio!] |
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29 marzo 2007 -
E' riportato di seguito il Volantino della Lista Civica "INSIEME PER NAGO-TORBOLE - Centro Sinistra Autonomista", distribuito nelle case di Nago-Torbole
Nago-Torbole, marzo 2007
Che orrendo pasticcio!
Negli scorsi mesi la profonda crisi della “ex maggioranza” di Bertolini Ennio è culminata con le dimissioni di due assessori, dopo che in precedenza era già fuoriuscito un consigliere comunale e un altro si era dimesso. Alla fine, dopo tanto penare, la crisi - almeno per il momento - si è sanata: nel palazzo del comune è andata in scena la triste commedia del “Ribaltone”, recitata dall’inedita coppia Bertolini Ennio - Tonelli Eraldo, nelle parti del muto il primo, del saltimbanco il secondo. Fino a ieri acerrimi avversari (almeno all’apparenza), ora vanno a braccetto accomunati dalla passione per le poltrone, il primo di sindaco, il secondo di vicesindaco con malcelate ambizioni di commissario.
Si è consumato uno dei periodi politici e amministrativi più tristi vissuti dal nostro paese. Tutto ciò merita qualche commento, al di là delle cronache giornalistiche: è stupefacente infatti il comportamento di Rinnovamento, un gruppo che si era dichiarato di centrosinistra ambientalista e che noi avevamo subito definito invece “lista civetta al servizio di Bertolini”. Ora quella lista, diventando stampella della cadente amministrazione Bertolini, ha dimostrato che avevamo ragione. Tonelli Eraldo ha salvato il centrodestra dalla rovina portando, ad un Bertolini ormai abbandonato dai suoi, l’ottavo voto indispensabile per restare sindaco.
E pensare che, lungo tutta la passata compagna elettorale, c’era chi urlava ai quattro venti la necessità di rinnovamento e aveva messo in piedi addirittura una lista chiamata con quel nome! A noi pare che non di rinnovamento si tratti, ma di cose vecchie e tanto brutte che riescono ancora a scandalizzarci. Ma siamo contenti di essere ancora capaci di scandalizzarci, perché significa che le parole “onore”, “coerenza”, “rispetto degli elettori”, “credibilità politica” per noi hanno ancora valore e significato.
Se non avevamo fiducia nella vecchia maggioranza, perché rappresentava meno della metà del paese, non possiamo certo averne nella nuova. Anzi, la nostra sfiducia è più forte e la estendiamo alla nuova Giunta che non riteniamo legittimata a governare, perché rappresenta la minoranza del paese, perché siamo convinti che gli elettori di "Rinnovamento" non volevano Bertolini Ennio come sindaco, perché siamo convinti che gli elettori di "Comunità" non volevano Tonelli Eraldo come vice-sindaco, perché le 269 preferenze degli ex assessori Morandi e Bellotti non possono essere ignorate. La nostra sfiducia va al sindaco, che ha pensato solo a salvare il proprio posto, a qualunque costo, senza coerenza e dignità politica e senza rispetto per il Consiglio comunale con cui si è confrontato solo quando obbligato.
Non siamo solo arrabbiati per quanto è successo, siamo delusi e amareggiati perché moderni saltimbanchi, con strabilianti numeri da circo, hanno fatto morire la speranza di mandare a casa questa deludente amministrazione, implosa al proprio interno per la manifesta incapacità del sindaco di governarla. E questo è un grave danno per Nago-Torbole. Ci resta solo la soddisfazione che su una cosa almeno si è fatto chiarezza: chi si chiedeva chi era la vera opposizione, il vero centrosinistra di Nago-Torbole, ora lo sa. Cominci a chiedersi qual è ora, tra quello vecchio di Bertolini e quello nuovo di Tonelli, il vero centrodestra… Per quanto ci riguarda continueremo, sempre alla luce del sole, noi sì con dignità e coerenza, nel nostro percorso di forza impegnata a svolgere il nostro ruolo di opposizione che abbiamo sempre cercato di fare al meglio.
La Lista civica
“INSIEME PER NAGO- TORBOLE”
- Centro Sinistra Autonomista -
La cronistoria dei fatti
Siccome non tutti i concittadini sanno come sono avvenuti i fatti, cerchiamo di colmare questo vuoto. Dopo le dimissioni degli assessori Morandi e Bellotti, per evitare che il sindaco si prendesse troppo tempo per dare soluzione alla crisi a scapito del paese e non la portasse in discussione in Consiglio comunale, in accordo con i consiglieri Mandelli, Di Lucia e con i due assessori dimissionari Bellotti e Morandi, abbiamo preparato una mozione di sfiducia con la quale costringere il sindaco a convocare il Consiglio comunale, unica sede deputata a parlarne.
Mentre il consigliere Di Lucia assicurava che la sua firma sulla mozione di sfiducia al sindaco non sarbbe mancata, Tonelli si dichiarava propenso a mandare a casa Bertolini a condizione che si parlasse del dopo. Pretendeva cioè di garantirsi un futuro da protagonista. Tutti i firmatari della mozione sono stati però concordi nel sostenere che non era quello il momento di preparare strategie e di parlare di organigrammi per le eventuali elezioni di primavera, ma che la scelta del nuovo candidato a sindaco sarebbe avvenuta dopo, non prima. Tonelli non firmò la mozione di sfiducia al sindaco, ma assicurò che in Consiglio comunale l’avrebbe ("ovviamente") votata. In realtà stava facendo il doppio gioco: mentre assicurava a noi il voto alla mozione, portava avanti le trattative con il sindaco al fine di garantirsi un posto di prestigio in giunta, cosa poi avvenuta. Quanto a Di Lucia, è bastata l’offerta di un assessorato, o forse anche dell’altro, per convincerlo ad abbandonare il suo compagno politico Bellotti e rimangiarsi, nell'arco di soli due giorni, quanto aveva richiarato relativamente alla mozione di sfiducia al sindaco.
Questa è la triste storia di Bertolini che, pur di non dimettersi (sarebbe stata la sola scelta dignitosa), ha preferito vendere l’anima al diavolo, riempiendo di deleghe e cariche chi lo aveva criticato aspramente, togliendole ai suoi uomini di fiducia, al precedente vicesindaco e agli assessori che si erano impegnati per la sua Giunta. Il dibattito in Consiglio comunale, al cospetto di un folto pubblico, è stato il degno epilogo: i sette firmatari della mozione, pur sapendo che non sarebbe stata approvata, si sono prodotti in interventi molto appassionati per spiegare i buoni motivi per decretare la sfiducia al Sindaco e tornare a votare. Tutti si attendevano francamente che il sindaco e il vicesindaco provassero almeno a motivare le loro scelte, a rispondere alla cittadinanza, invece nulla: poche frasi imbarazzate di circostanza, tra lo stupore e l’imbarazzo generale, ben visibile anche sui volti dei consiglieri e degli assessori di maggioranza (muti per tutto il Consiglio comunale).
Ora viene il bello
Il minimo che la gente si aspetta da questa inedita maggioranza di "nani" e "saltimbanchi" è che tenga fede agli impegni che "Rinnovamento", crediamo, deve aver preteso. Ci rifiutiamo infatti di pensare che Tonelli Eraldo sia entrato in maggioranza senza avere assicurazione sui suoi obiettivi, anche recentemente da lui ribaditi, che qui ricordiamo qualora a qualcuno fossero sfuggiti: 1) annullare tutti gli aumenti dell’ICI, dei costi delle immondizie, dell’acqua, delle fognature, dei parcheggi, che la Giunta ha previsto nel bilancio di previsione 2007; 2) rivedere l’ICI che, così com’è stata concepita, per Tonelli (ma anche per noi) salvaguarda solo gli albergatori a scapito degli altri cittadini; 3) abbassare le indennità di sindaco e assessori, che pesano molto sul bilancio comunale; 4) decidere sui grandi progetti (destinazione ex Pavese, fascia lago, Centro Surf, parco territoriale del Baldo, centro commerciale di Nago, nuovo parcheggio a Nago, riqualificazione del centro storico di Torbole, adeguamento del PRG alla legge Gilmozzi, revisione del PRG, vendita di Mala, ecc.). Naturalmente anche noi auspichiamo che questi progetti si realizzino, perché è per questo che nel 2004 avevamo lasciato tanti soldi nelle casse comunali, ma siamo curiosi di vedere come faranno Tonelli e Bertolini a trovare una sintesi fra opposte idee su alcune di queste opere.
Per quanto riguarda il Consiglio comunale, i gruppi di opposizione sono ancora due. Ma al posto di Rinnovamento (che ha un solo rappresentante) c’è il nuovo gruppo di cui fanno parte i tre consiglieri usciti dalla maggioranza: con loro intendiamo collaborare per produrre in Consiglio comunale un'opposizione attenta, severa e costruttiva, ma vogliamo anche ragionare insieme sulle cose da fare, guardando al futuro.
La Lista civica
“INSIEME PER NAGO- TORBOLE”
- Centro Sinistra Autonomista -www.giuseppeparolari.it
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