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 [Inquinamento luminoso: nuova rel. di maggioranza]          
29 giugno 2007 -

CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Relazione di maggioranza al testo unificato
"Risparmio energetico e inquinamento luminoso"

dei disegni di legge n. 170 "Risparmio energetico e inquinamento luminoso" (proponenti consiglieri Giovanazzi, de Eccher, Ghirardini, Morandini e Pallaoro) e n. 232 "Disposizioni in materia di inquinamento luminoso e risparmio energetico nell'illuminazione per esterni" (proponente consigliere Bombarda)

Relatore di maggioranza: cons. Giuseppe Parolari


La Seconda Commissione permanente, nelle sedute del 14 e 19 giugno 2007, si è riunita per esaminare nuovamente il testo unificato in materia di risparmio energetico e inquinamento luminoso, in seguito al rinvio dello stesso disposto dall'Aula, nella seduta del 6 giugno 2007, ai sensi dell'articolo 108 del regolamento interno. Il Consiglio provinciale, infatti, in considerazione delle osservazioni fatte pervenire dal Consiglio delle autonomie locali, ai sensi dell'articolo 134 bis, comma 5, del regolamento interno, e alla luce di quanto emerso in un incontro tenutosi con i rappresentanti dell'Associazione "Cielo Buio" ha ritenuto opportuno promuovere un'ulteriore attività istruttoria.

Nella seduta del 14 giugno 2007 la Seconda Commissione permanente ha incontrato il Presidente del Consorzio dei comuni trentini e del Consiglio delle autonomie locali e i rappresentanti dell'associazione "Cielo Buio". Il primo ha espresso un giudizio di sostanziale condivisione circa la necessità di individuare delle regole in materia, in considerazione del fatto che il problema dell'inquinamento luminoso rappresenta un dato reale. Il Presidente del Consorzio dei comuni trentini e del Consiglio della autonomie locali ha peraltro invitato i commissari a tenere conto delle osservazioni riassunte all'interno del documento già distribuito in vista della discussione consiliare.

Maggiormente critica la posizione assunta dai rappresentanti dell'Associazione "Cielo Buio", in quanto gli stessi hanno evidenziato che la proposta di legge in esame costituisce una mera dichiarazione d'intenti in assenza di qualsiasi criterio a carattere vincolante. Nel ricordare che la legge approvata dalla regione Lombardia in materia è stata ripresa da diverse realtà regionali, hanno messo in luce che il disegno di legge in discussione è il primo che si discosta da tale precedente. Hanno sottolineato che non prevedere espressamente alcun criterio significa adottare una legge non contro l'inquinamento luminoso ma paradossalmente a favore. Hanno citato al riguardo il valore di 0,49 candele per 1000 lumen per angoli gamma maggiori o uguali a 90 gradi, in assenza del quale vuol dire vanificare qualsiasi intervento normativo. Hanno rilevato che tale fattore comporta un risparmio maggiore, minori costi di manutenzione e illuminazione esclusivamente nei punti strettamente necessari.

In particolare l'ing. Bonata, Presidente dell'Associazione "Cielo Buio", ha elencato i cinque criteri fondamentali che, a suo giudizio, devono essere previsti a livello normativo: l'illuminazione deve essere diretta verso il basso e non deve essere superiore a 0,49 candele per 1000 lumen per angoli gamma maggiori o uguali a 90 gradi; le fonti luminose devono rispettare le "norme tecniche di settore italiane ed europee"; l'utilizzo di lampade ad alta efficienza; l'ottimizzazione degli impianti; e la riduzione della luce nelle ore notturne.

L'assessore Bressanini ha fatto presente, innanzitutto, che le osservazioni espresse dal Consorzio dei comuni trentini e dal Consiglio delle autonomie locali sono state sostanzialmente recepite negli emendamenti presentati nella seduta odierna. Per quanto concerne i cinque criteri fondamentali evidenziati dall'ing. Bonata, ha dichiarato di ritenerli condivisibili. Ha ritenuto poi corretto ipotizzare un processo di adeguamento degli impianti esistenti graduale nel tempo, partendo da quelli maggiormente inquinanti. Ha altresì informato i commissari sull'esistenza a livello tecnico di opinioni discordanti in relazione al valore di 0,49 candele per 1000 lumen più volte evidenziato. Si è riservato pertanto di svolgere degli approfondimenti in merito a tale aspetto.

Il consigliere Giovanazzi ha poi evidenziato un'ulteriore problematica che richiede un'adeguata regolamentazione, quella relativa ai fari o fasci luminosi, fissi o semoventi, rivolti verso l'alto.

La Seconda Commissione permanente ha quindi ritenuto opportuno, alla luce di quanto emerso nel corso del confronto con i rappresentanti degli organismi esterni e in considerazione della dichiarazione dell'Assessore, decidere un aggiornamento della seduta
in corso.

Nella seduta del 19 giugno 2007 la Seconda Commissione permanente ha preso visione dei nuovi emendamenti presentati dall'Assessore e dal consigliere Morandini. L'assessore Bressanini ha precisato che i criteri fondamentali individuati dall'Associazione "Cielo Buio" sono stati recepiti nell'emendamento all'articolo 4, firmato anche dal sottoscritto. Ha spiegato che la determinazione delle linee guida per la realizzazione degli impianti di illuminazione esterna è attribuita al piano provinciale d'intervento, spettando, altresì, allo stesso l'individuazione dei criteri per il graduale adeguamento degli impianti esistenti a partire dai più inquinanti. Nell'evidenziare poi in modo particolare la norma transitoria, ha specificato di essersi impegnato con i rappresentanti dell'Associazione "Cielo Buio" a incontrarli nuovamente in sede di redazione del piano, in quanto in quell'occasione i criteri già individuati potranno costituire oggetto di ulteriori approfondimenti alla luce della prima fase di applicazione. Ha, infine, sottolineato che la disciplina proposta vieta l'utilizzo di fari o fasci luminosi, fissi o
semoventi, rivolti verso l'alto.

La Seconda Commissione permanente ha quindi approvato i sei articoli di cui si compone il disegno di legge. Sono stati emendati tutti gli articoli, con la sola eccezione dell'articolo 1.

Non vi sono stati interventi in dichiarazione di voto.

La Seconda Commissione permanente ha pertanto approvato in sede di votazione finale il testo unificato "Risparmio energetico e inquinamento luminoso" nel suo complesso con 5 voti favorevoli (Civica Margherita, FI-cons. Viola, Leali al Trentino e Sinistra Democratica e Riformista del Trentino per l'Ulivo) e 1 voto di astensione (GM).

Trento, 29 giugno 2007

- cons. Giuseppe Parolari -



Per consultare il testo originale: Relazione di maggioranza

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