Giuseppe Parolari
www.giuseppeparolari.it
CERCA: 
  Home page | Ultimi articoli | Articoli consigliati | Articoli più letti

 
» Aggiungi ai preferiti

contatta Giuseppe Parolari





News





Chi sono





Scritti
   libri
   racconti
   lavori scientifici
   interventi sulla stampa





Comune NagoTorbole
   Nago Torbole 2009/2010
   NagoTorbole 1993/2008
   Newsletter di Insieme





cooperazione internazionale





salute sicurezza sul lavoro





Case di riposo





Provincia 2003/08
   Leggi
   Mozioni
   Interventi
   Interrogazioni
   Ordini del giorno
   Emendamenti accolti
   Relazioni di maggioranza
   Sopralluoghi Commissione
   Consiglio cronache
   Altro 2003/04/05/06
   Altro 2007/08
   Elezioni 2008





Dal Blog di Alessio
   il blog di Alessio
   politica e altro
   dal Brasile





Varie
   software per case di riposo
   Biglietti vincenti Arcoiris
   biglietti di auguri Arcoiris





 

Home > Provincia 2003/08 > Sopralluoghi Commissione
 

 [Seconda Commissione in val di Fiemme] Spedite questo articolo ai Vostri amicistampa 
18 marzo 2005 - Ufficio stampa del Consiglio provinciale -

La seconda Commissione in val di Fiemme per conoscere la filiera del legno - Servono interventi per rilanciare il legno. Nella filiera la risorsa per il futuro dell'economia -

La seconda Commissione permanente del Consiglio è stata in val di Fiemme per una giornata di sopralluogo che ha consentito di conoscere da vicino la realtà e le esigenze della filiera del legno, organizzata dal vicepresidente della Commissione Mauro Delladio.
Il patrimonio forestale della Magnifica Comunità di Fiemme si estende su una superficie di 20.000 ettari, complessivamente oltre 4 milioni di metri cubi di piante che da secoli la popolazione gestisce nel pieno rispetto dell’ecosistema montano. E proprio il legname d’alta qualità oggi potrebbe rappresentare una ricchezza, se adeguatamente rilanciato sul mercato. Interventi per affrontare e superare la crisi che ha colpito recentemente il comparto locale, costretto a misurarsi con la globalizzazione, sono stati sollecitati dai rappresentanti della Magnifica Comunità. Nella sede di Cavalese lo scario Elvio Partel ha parlato del prezzi concorrenziali del legname, che proviene da altri paesi e dei problemi ce si riflettono sulla produzione. “Siamo ad un bivio sulla gestione forestale e sulla lavorazione del legno – ha dichiarato -, che ci impone una revisione d’impostazione della nostra segheria, che prima preparava solo assi”. Per affrontare la situazione ha suggerito di arrivare ai prodotti semilavorati e di fare filiera con le realtà comunali circostanti. In questo contesto l’intervento della Provincia è essenziale per dare una svolta positiva e aprire nuove possibilità di sviluppo.

Con questa sollecitazione Partel ha dato il benvenuto alla delegazione di consiglieri provinciali, guidata dal Presidente Giuseppe Parolari, che ha ringraziato per la possibilità data alla Commissione di conoscere la realtà della valle. Parolari ha ricordato che la Commissione, delegata alle tematiche economiche, era già stata nell’Alto Garda, in Vallagarina ed in Val di Cembra per vedere le peculiarità economiche della varie zone. E ha dato la piena disponibilità ad approfondire gli aspetti posti dalla filiera del legno, che è molto importante per la storia e l’economia trentina. In particolare ha invitato ad elaborare delle proposte concrete e ad inviare dei documenti particolareggiati sulle varie problematiche , che saranno esaminati e portati in Consiglio provinciale.

Breve ringraziamento di Mauro Delladio, organizzatore dell’iniziativa, che ha dato la parola a Marcello Mazzucchi del distretto forestale di Cavalese, che ha illustrato l’attività della sua struttura, dove l’obiettivo principale rimane la buona gestione del bosco, coniugando la qualità con la sicurezza in una valle forestale per eccellenza. I boschi sono una risorsa ambientale, culturale ed economica e la popolazione ha la percezione dell’orgoglio di aver conservato questo importante patrimonio, uno dei più ricchi dell’arco alpino. Gli obiettivi dell’azione forestale devono mirare quindi a gestire bene i boschi, controllando la loro avanzata e liberando le superfici con interventi specifici. Mazzucchi ha ricordato che il legno vale un 1/5 rispetto a vent’anni fa e che per vincere l’attuale sfida si deve operare sulle maestranze locali, 800 unità, e sulla lavorazione. Inoltre il settore del legno deve essere più integrato nell’economia della valle, cioè con l’agricoltura di montagna ed il turismo, creando così un vero sistema montano.
Paolo Kovatsch, responsabile dell’ufficio foreste demaniali, ha rimarcato che la gestione deve essere attuata in modo sostenibile ed equilibrata. Le aree demaniali sono rappresentate dai boschi di Cadino, Paneveggio, San Martino e Caoria, che potrebbero essere sfruttati come biglietto da visita dalla Provincia.

Stefano Cattoi, dell’ufficio tecnico della Magnifica Comunità, si è soffermato sull’organizzazione dell’azienda agricola forestale che passa il materiale all’azienda segagioni legnami. Si tagliano 50.000 metri cubi di legname da opera, pari ad un decimo della produzione di tutto il Trentino, che viene conferito alla segheria di Ziano. Nel 1997 la Magnifica Comunità ha percorso la strada per ottenere il riconoscimento dell’ecocertificazione dei suoi boschi.
Da parte sua Andrea Bertagnolli ha tracciato il quadro della ricchezza naturalistica che la conservazione della biodiversità permette di realizzare in ambiti territoriali tutelati e protetti anche a livello comunitario.

Prima dell’incontro con i rappresentati della Magnifica Comunità, la Seconda Commissione aveva visitato il vivaio forestale di Solaiolo, dove crescono piccole piantine di abete rosso, larice e abete bianco, i cui semi provengono dalla catena del Lagorai, questo per evitare di introdurre elementi geneticamente diversi.
Un’altra tappa è stata l’Azienda segagione legnami a Ziano di Fiemme che lavora il legname della zona. La visita è stata illustrata da Alberto Saviolo, che ha accompagnato la delegazione consiliare dal parco tronchi al reparto segheria a quello della selezione delle tavole.

Nel pomeriggio, dopo il sopralluogo alla "cava della Perengola" (canale in pietra che serviva per portare a valle il legname), la Commissione ha proseguito il suo sopralluogo trasferendosi nell’area artigianale del Lago di Tesero ed in quella di Piera di Tesero, dove sono state visitate altre due realtà, in particolare la falegnameria di Giulio Deflorian e, ultima tappa, la falegnameria Ciresa specializzata nella costruzione di tavole armoniche. All’iniziativa hanno preso parte oltre a Parolari e Delladio, i consiglieri Giovanazzi, Odorizzi, Turella, Viganò, Viola, Chiocchetti e Bertolini.

www.giuseppeparolari.it     

^top

 
 
    Giuseppeparolari.it�2012 -- chk_sum: 0.12|ob_gz
powered by: MaP�o Scheggia 1205