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10 dicembre 2008 - Dal quotidiano L'Adige, pagine dell'Alto Garda -
«Polemiche? Smettiamola»: Circolo Surf, l'ex sindaco Giuseppe Parolari invita a non fare la guerra tra «ex» presidenti.
TORBOLE - «Non avrei mai pensato che una lettera da me firmata potesse rappresentare l’occasione per una resa dei conti tra i vari presidenti del Circolo Surf Torbole (forse c’erano già dei colpi in canna, che aspettavano solo l’occasione di essere sparati….)». Comincia così l'intervento dell'ex consigliere provinciale e sindaco di Nago-Torbole Giuseppe Parolari in quella che ormai è diventata la «telenovela» della sede del circolo surf Torbole.
«Voglio ribadire - aggiunge - che non ho nulla contro l’attuale amministrazione del Circolo Surf e contro quelle passate. Ho stima e rispetto dell'avvocato de Bertolini, che si è preso carico con grande coraggio e dedizione di portare avanti il Circolo dopo l’uscita di Tonelli. Giovanni Nogler ha sempre avuto, lo sa bene, la mia stima e la mia riconoscenza, che gli avevo espresso anche da sindaco, per la dedizione con cui per tanti anni ha guidato il circolo. Ma è verso Gianfranco Tonelli che nutro un particolare sentimento di riconoscenza, perché è stato capace di fare un piccolo miracolo, risollevando le sorti di un circolo ormai finito e rilanciandolo in breve tempo nel grande panorama del surf mondiale. Ricordo che tra le presidenze Nogler e Tonelli ci fu un interregno, una presidenza veronese che arrivò ad affossare il Circolo e quasi a cancellarne le poche speranze di rinascita. Ciò nonostante, fu Gianfranco Tonelli a ripagare in breve tempo i debiti, a far ripartire iniziative sportive di portata mondiale, a portaci a Torbole la scelta della tavola olimpica e il primo mondiale, a riavviare i corsi estivi per i ragazzi dell’intera zona. Ha fatto un lavoro di qualità assoluta che tutto Nago-Torbole gli ha riconosciuto, per prima l'amministrazione comunale. Fu grazie a quel rilancio, che venne progettato e finanziato il nuovo circolo surf, il cui merito va giustamente diviso tra tutti gli attori del circolo surf, del comune e della giunta provinciale, perché due miliardi di lire a fondo perduto per uno sport di nicchia come il surf non furono facili da trovare e solo il rilancio internazionale del circolo e la determinazione dell’amministrazione comunale riuscirono a creare le condizioni giuste.
E’ solo questo che volevo ricordare con quella mia lettera, perchè se la riconoscenza è un valore che non deve mai essere dimenticato, Torbole qualche volta ha la memoria troppo corta. Vale per tutti. Non volevo offendere i vecchi e gli attuali presidenti del Circolo surf, che stimo e apprezzo. Se per caso l’ho fatto, mi spiace, non era nelle mie intenzioni».www.giuseppeparolari.it
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